CREAZIONE racconta la rinascita interiore intesa come risurrezione, rigenerazione spirituale dell’uomo. L’opera sussurra il primo velato respiro dell’uomo che rinasce: creato/ricreato da Dio e dalle sue scelte.
È un sospiro cieco, velato da un turbinio, che si slancia verso l’ignoto. Non vuole narrare la passività di un uomo che viene generato, ma una co-partecipazione umana alla creazione stessa di Dio. Una resurrezione in cui l’uomo con le proprie scelte è co-creatore di se stesso e del mondo. L’unione tra Dio (il velo che lo abbraccia e apparentemente acceca) e l’Uomo in attesa del primo vagito, crea la sagoma di una mandorla, simbolo della vita, essenza della scoperta. Dio fluisce dal capo come acqua gorgogliante. È una fonte che scorre libera.

Resina Epossidica
400 cm x 120cm x 120cm – 2016

Quest’opera è stata esposta presso la Cattedrale di Palermo.
Settembre  2016 – Gennaio  2017

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