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Vincenzo Muratore

Pittura, scultura, installazioni, architettura e design

Sono nato a Palermo, nel 1985. Ho sempre cercato ampi spazi di solitudine nell’arte. Una sintesi armonica di emozioni, culture, condizionamenti, parole e musica. Un’opera d’arte è una narrazione sintetica: con un solo sguardo ne assapori la trama, per poi berne il più profondo contenuto, l’essenza, l’anima.

Durante i miei studi economici, ho continuato a maturare dentro una sempre più forte esigenza creativa. È così che nel 2006, da autodidatta, ho iniziato a toccare per la prima volta matite, colori, pennelli. Da lì ho iniziato a cercare, leggere, osservare con occhi sempre nuovi. Ed ho capito che l’arte era una necessità, uno spazio vitale attraverso cui non soltanto esprimermi, ma esprimere ciò che sgorgava spontaneo; per lanciare messaggi, scuotere, riscoprire un approccio più autentico nei confronti del mondo e di se stessi.

Grazie alla Comunità Trinità della Pace, piccola comunità alle porte di Contessa Entellina, ho avuto l’opportunità di realizzare molti progetti artistici. Essa ha rappresentato e rappresenta ancora una continua fonte di ispirazione.

Grazie alla Comunità che mi ha sostenuto, ho progettato e realizzato la Chiesa Trinità della Pace Nuova, il Passaggio della Consolazione-Etty Hillesum e l’Eremo Blu della Pace, tutti siti nelle campagne di Contessa Entellina (PA). Negli anni sono arrivate le prime mostre personali e numerosi progetti. Nel 2013 ho iniziato un percorso di meditazione e di studio personale avvicinandomi alla scultura come fonte plasmabile di espressione. Da allora, ho studiato e avviato la costruzione del Giardino della Creazione Nuova: opere scultoree tra i campi di grano e gli uliveti delle campagne, un’opera racchiusa nella “naturale” evoluzione della vita.

Ho imparato che la materia ha un’energia al contempo potente e nascosta, e che spetta a chi “sente, vede, vive e percepisce” la vita come evolutiva, cooperare affinché tale energia prenda forma. Ciò che può fare l’artista è far fluire tutta questa energia attraverso le sue mani, impastando come un attento fornaio, gli ingredienti che la vita gli offre dinnanzi. Quello che l’artista aggiunge all’impasto è la sua stessa energia, che si mescola con la materia, la lievita e la riempie di vita. Alita come Dio alitò sulla terra umida. E solo per questo misterioso miracolo un quadro si chiama opera, una statua, scultura; energia che si mescola, lievita, cuoce lentamente nel fuoco della solitudine e nello sguardo di chi coopera.

Ho imparato a percepire la forza della vita che si imprime sulle opere suggerendone la forma, il colore, il movimento. Ciò accade soltanto quando si è liberi. Perfettamente in contatto con se stessi. Quando la propria ombra interiore combacia con la propria stessa forma.

Le mie opere vogliono essere una sintesi di ciò di cui mi sono contaminato; autori come Etty Hillesum, Rainer Maria Rilke, P. Florenskij, T. de Chardin, Pietro Gullo, Mattew Fox.

Mostre

  • Trinity Art Exhibition, Trinity Buoy Warf, London 2017;
  • Biennale internazionale di Arte sacra delle Religioni dell’Umanità BIAS- settembre – gennaio 2016 sedi espositive: Piano della Cattedrale; San Giovanni degli Eremiti, San Giovanni decollato, Museo d’arte contemporanea RISO, Palazzo Gaetani di Bastiglia, Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo.
  • Deus Absconditus, personale 2012, Loggiato San Bartolomeo, Palermo (PA).
  • Geografie dello Spirito, personale 2011- Cinisi (PA);
  • Volti del Mistero, personale 2010-Sambuca di Sicilia (AG);

 

Opere Pubbliche

  • CREAZIONE-  a mio Padre- esposta davanti la Cattedrale di Palermo , Patrimonio Unesco
  • VITAe , scultura in collezione permanente Strade del Vino Terre Sicane, Purrere di Sambuca di Sicilia (AG).
  • COME TERRA: Giardino della Creazione Nuova- Contessa Entellina, (PA)

 

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